Prezzemolo

Pianta erbacea, rustica, molto utilizzata in cucina per guarnire o aromatizzare i cibi. Pianta biennale, coltivata come annuale dove nel suo primo anno di vita produce foglie profumate e commestibili, sorrette da fusti che possono raggiungere anche i 40 cm di altezza. Le foglie, di colore verde intenso, hanno forma triangolare e sono finemente incise, possono essere lisce o arricciate a seconda della varietà.


Malattie funginee: Marciumi colletto e radici Septoria

Carenze: Azoto

Stagionalità


Ambiente

Il prezzemolo è una pianta tipica delle zone a clima mite, ama posizioni soleggiate o a mezz’ombra, non sopporta le basse temperature, che determinano una germinazione lenta. Predilige terreni fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Le annaffiature devono essere frequenti. Si semina dalla primavera alla fine dell’estate: se le temperature sono intorno ai 20°C la germinazione dura circa due settimane, ed è molto importante tenere il terriccio costantemente umido. E’ consigliabile evitare il trapianto delle piantine, e limitarsi a sfoltire quelle in eccesso lasciando una ventina di centimetri tra le piante.

 


 

Nutrizione e bellezza

Seminare il prezzemolo e concimare regolarmente; utilizzare concimi specifici per gli ortaggi contenenti zolfo, elemento che intensifica la creazione di aromi e profumi.

 


 

Trapianto e rinvaso

Al momento della semina, utilizzare un terriccio leggero arricchendolo con un ammendante a base di leonardite.