INSETTI



Afidi

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Gli afidi sono piccoli insetti verdi, oppure grigi o neri, conosciuti anche come “pidocchi delle piante”, che possono infestare moltissime specie ornamentali, orticole e frutticole, succhiandone la linfa vitale. Gli afidi inoltre producono la melata, un liquido denso e appiccicoso che imbratta la pianta ed attira le formiche. Inoltre, la melata favorisce l’attecchimento della fumaggine, malattia fungina che riveste la vegetazione di uno strato polverulento di colore nerastro. Se non controllati tempestivamente, gli afidi possono provocare danni irreparabili, che vanno dall’iniziale decolorazione ed accartocciamento delle foglie fino alla caduta dei boccioli e dei frutti.


Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Rosa, Margherita, Crisantemo, Orchidea, Evonimo, Viburno, Berberis, Melograno da fiore, ecc.

 

Orticole


Ortaggi da foglia in genere, Carota, Cavolo, Fagiolo, Patata, Pomodoro, Lattughe e simili, ecc.

Frutticole


Melo, Pesco, Ciliegio, Susino, Vite, Agrumi, Fragola, ecc.




Aleurodidi

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Noti con il nome di “mosche bianche”, gli Aleurodidi hanno l’aspetto di piccole farfalline di colore chiaro. In caso di forti infestazioni, scuotendo la pianta aggredita, si alzano in volo dando vita a piccoli e caratteristici sciami a forma di nube. Le neanidi (stadio giovanile degli Aleurodidi) invadono la pagina inferiore delle foglie da cui succhiano la linfa, indebolendo la pianta e producendo abbondanti quantità di melata, che imbratta la vegetazione e serve da substrato per lo sviluppo delle fumaggini. I trattamenti si effettuano sulle piante colpite e su quelle limitrofe.

 


Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Ciclamino, Spatifillo, Gladiolo, Fucsia, Abutilon, Coleo, ecc.

Orticole


Pomodoro, Peperone, Melanzana, Spinacio, Lattughe e simili, ecc.

 

Frutticole


Agrumi.




Cacyreus Marshalli

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Questa farfallina, con apertura alare di circa 2 cm e di colore bronzeo, ha trovato rapida diffusione in tutta la penisola causando notevoli danni. Le larve, biancastre nelle prime fasi di sviluppo ma di colore verde-giallo verso maturità, attaccano esclusivamente piante di geranio, scavando gallerie discendenti e svuotando completamente gli steli. Una volta fuoriuscite, grazie all’apertura di un piccolo foro circolare, si portano sui giovani germogli, sulle foglie e sui fiori di cui si nutrono sino a maturità. L’insetto, particolarmente attivo nei mesi estivi, causa la perdita dei fiori, lo svuotamento degli steli ed un rapido deperimento della pianta.

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Geranio.

 



Carpocapsa

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

È il classico “verme” della mela, ma attacca anche le piante di pero, noce e castagno. La carpocapsa agisce deponendo le uova un po’ ovunque, le larve che ne nascono penetrano all’interno dei frutti, scavano gallerie sino a raggiungere i semi. Lascia tracce di residui ben visibili all’esterno del frutto. Spesso il danno di questo lepidottero consiste nella sola presenza del “verme” e il frutto rimane commestibile. Se l’attacco avviene quando il frutto è ancora piccolo, questo non arriva a maturazione.

 

 

 

Quali piante colpisce?


Frutticole

Melo, Pero, Cotogno, Noce, Nespolo, Castagno.

 



Cocciniglie

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Le cocciniglie sono insetti di piccole dimensioni, dall’aspetto di fiocchi cotonosi bianchi o di piccoli scudetti di colore chiaro o scuro, di forma circolare od allungata, che si fissano su foglie, frutti e rametti. Sotto i fiocchi cotonosi o gli scudetti gli insetti succhiano la linfa, provocando gravi deperimenti della vegetazione, la caduta del fogliame, il disseccamento dei rami con maggiore infestazione e punteggiature di vario colore e di piccole dimensioni sui frutti. Le cocciniglie producono inoltre la melata, liquido vischioso che sporca le piante e attira le formiche ed è il substrato per lo sviluppo delle fumaggini.

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Piante grasse, Ficus, Dracena, Orchidea, Evonimo, Oleandro, Gelso,
 Melo da fiore, Alloro, ecc.

 

Frutticole

Olivo, Melo, Pero, Pesco, Agrumi, ecc.




Dorifora

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

La Dorifora è un insetto dall’aspetto inconfondibile: l’adulto ha strisce longitudinali gialle e nere, la larva è arancione con chiazze nere. Sono dotati di potente apparato boccale masticatore e si nutrono avidamente delle foglie di patata, devastando la pianta e provocandone spesso la rapida morte. La Dorifora attacca anche la melanzana e il pomodoro. La Dorifora adulta sverna nel terreno, riprende la sua attività in primavera, riproducendosi più volte nel corso dell’anno attraverso la deposizione di uova sulla pagina inferiore delle foglie.

 

 

Quali piante colpisce?


Orticole


Patata, Melanzana, Pomodoro.

 



Insetti terricoli

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Oltre a limacce, lumache, oziorrinco, altica e nottue, si ritrovano anche numerosi altri parassiti del terreno come, elateridi (i cosiddetti “ferretti”), maggiolini, grillotalpa, ecc.. I sintomi della presenza di questi insetti sono foglie di colore verde pallido, vegetazione stentata, ramificazione anomala, roduzione ridotta e, a livello radicale, si notano diffuse erosioni dei tessuti carnosi che rendono inadatte al consumo le piante colpite. In caso di forti attacchii danni possono portare le piante ad una rapida morte. L’azione degli insetti terricoli è particolarmente forte nei terreni ricchi di sostanze organiche e freschi.

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Dalia, Gladiolo, Mughetto, Peonia, Ciclamino e piante da fiore in genere.


 

Orticole


Tutte in genere.




Larve defogliatrici

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Sotto questo nome generico sono raggruppati un gran numero di differenti larve di farfalle (vermetti o bruchi). La caratteristica comune è quella di nutrirsi delle foglie di numerosissimi tipi di piante. Molto spesso si nutrono solamente della parte tenera delle foglie, risparmiandone le nervature: in questo caso la foglia assume il caratteristico aspetto a “merletto”. Possono produrre seta e formare dei “nidi”, unendo parti di foglie, che servono alle larve per proteggersi e svilupparsi. È consigliabile effettuare la distruzione di questi nidi per evitare le reinfestazioni negli anni seguenti.

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Tutte in genere.

 

Orticole


Tutte in genere.

Frutticole

Tutte in genere.




Lumache

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Tra i “golosi” attratti dalle radici carnose delle piante, molto comuni sono le lumache, soprattutto nell’orto. Presenti nel periodo che va dalla primavera all’autunno, sono principalmente attive di notte e nei periodi di forte umidità. Le lumache comprendono sia specie dotate di guscio, le “chiocciole”, sia senza, le “limacce” o “lumaconi”. I danni provocati dalla loro azione consistono in estese erosioni di foglie e frutti, che divengono immangiabili. Abbondanti tracce di escrementi e di muco, prodotti dalle lumache, si trovano su foglie e ortaggi.


 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Da aiuola in genere, Viola, Hosta, Campanula, ecc.

Orticole

Ortaggi da foglia in genere, in particolare Cavolo rapa, Lattughe e
simili, ecc.

 




Mosche

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Mosca dell’olivo: rappresenta il principale parassita di questa pianta. La femmina, che ha dimensioni di circa 5 mm, depone un singolo uovo inserendolo all’interno delle drupe quando queste raggiungono circa la dimensione di un cece. Le larve si sviluppano completamente nell’arco di 2-3 settimane, scavando una galleria all’interno del frutto e dando vita ad una nuova generazione. I danni causati possono portare a una forte caduta e al peggioramento della qualità dell’olio. Mosca del ciliegio: piccola mosca nerastra, depone le uova inserendole nella polpa delle ciliegie. Le larve, che appaiono entro breve tempo, iniziano immediatamente a nutrirsi scavando una galleria all’interno della drupa. Raggiunta la dimensione di 4-6 mm, abbandonano i frutti lasciandosi cadere al suolo. Parassita molto dannoso specie su varietà medio-tardive. Mosca della frutta: l’adulto, di colore giallo e nero, depone le uova in piccole cellette scavate nei frutti. Le larve, nate dopo alcuni giorni, si sviluppano nutrendosi della polpa del frutto. Raggiunta la maturità in circa 15 gg, si lasciano cadere al suolo per dar vita ad una nuova generazione di adulti. L’attacco di questo insetto provoca la marcescenza del frutto e il distacco dalla pianta.

 

Quali piante colpisce?


Frutticole

Melo, Agrumi, Pesco, Susino, Albicocco, Fico, Caco, Olivo, Ciliegio.

 



Nottue

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Le nottue sono farfalle di diverse specie. Le larve, conosciute come bruchi, danneggiano le piante. Le larve vivono nel terreno e si nutrono prevalentemente la notte. In prevalenza si cibano di piante da orto, dove praticano erosioni sulle foglie. Nelle piante da frutto si hanno perforazioni dei frutti. Le piante vengono perciò danneggiate fortemente perché divorate dal parassita.

 

 

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Garofano, Gladiolo, ecc.

Orticole

Tutte le piante giovani, Cavolo, Pomodoro, Patata,
 Spinacio, Girasole, ecc.

 




Oziorrinco

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Attivo soprattutto di notte e per tale ragione piuttosto difficile da vedere, l’oziorrinco, nelle sue diverse specie, può attaccare una grande quantità di piante. Questo coleottero nella forma adulta rosicchia le foglie, allo stadio di larva il colletto e le radici. I danni consistono in morsicature a forma di mezzaluna, normalmente localizzate sul margine delle foglie.

 

 

 

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Tutte in genere.

 

Orticole


Tutte in genere.

Frutticole

Tutte in genere.




Psilla

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

La Psilla è un insetto di dimensioni molto piccole che causa accartocciamento delle foglie. Le uova nel corso della primavera e dell’estate possono essere facilmente ritrovate con l’aiuto di una buona lente, sulla pagina inferiore delle foglie. Dalle uova fuoriescono piccolissime larve che, durante la crescita, infestano foglie, germogli e giovani rametti e producono enormi quantità di liquido denso e vischioso, la melata, sulla quale si sviluppa la fumaggine che dà un colore scuro alle foglie e ai frutti. L’attacco della Psilla può arrestare la crescita dei germogli e a volte può causare il disseccamento e la caduta delle foglie. Inoltre, in caso di forti attacchi, la produzione di frutti dell’annata successiva può risultare compromessa.

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Lauro, Bosso.

 

Frutticole

Pero e Melo.




Tentredini

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Le tentredini sono imenotteri le cui larve, di colore biancastro e con forma vagamente conica o a fiasco, danneggiano il pero, il susino e il fogliame della rosa. L’attacco inizia con l’adulto che depone le uova nei germogli, ostacolandone lo sviluppo. Quando le uova si schiudono, le larve divorano avidamente le foglie, compromettendo la crescita e quindi la vitalità della pianta, oppure perforano i frutti appena formati, determinandone la precoce caduta. In caso di forti infestazioni, le foglie delle rose possono essere ridotte alle sole nervature, mentre la produzione di frutti può subire sensibili riduzioni.

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


In particolare Rosa, Salice, Conifere.


 

Orticole

Cavolo, Lattughe e simili, Bietola, ecc.

Frutticole

Melo, Pero, Susino, ecc.




Tignole

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Sono le larve a provocare rilevanti danni, in particolare alla vite, al pesco, all'albicocco, al pero e all'olivo. Infatti, appena fuoriuscite dall'uovo, a seconda della stagione, le larve possono rosicchiare i boccioli fiorali avvolgendoli con caratteristici fili di seta, oppure invadere i frutti in fase di accrescimento. Le larve lasciano escrementi nelle gallerie che producono all'interno dei frutti di cui si nutrono. I frutti diventano immangiabili e soggetti a fenomeni di marciume e imbrattamento.

 

 

Quali piante colpisce?


Frutticole

Melo, Pero, Pesco, Susino, Vite, Albicocco, Olivo, ecc.

 



Tripidi

Consigli pratici per la cura e la difesa delle piante

 

Insetti di piccole dimensioni con colori tenui e di conseguenza molto poco visibili. Attaccano un grandissimo numero di colture, agendo su tutte le parti tenere della pianta: fiori, frutti e foglie. I tripidi si nutrono pungendo le foglie sulle quali si notano deformazioni o decolorazioni. Spesso si notano danni dovuti a produzione di escrementi che sporcano le zone infestate. In caso di forti attacchi si notato caduta di fiori, disseccamento degli apici vegetativi ed il deperimento delle parti verdi.

 

 

 

Quali piante colpisce?


Floreali e Ornamentali


Tutte in genere.

Orticole

Tutte in genere.

Frutticole

Vite, Albicocco, Pesco, Susino, ecc.